sabato 10 settembre 2011

Marzaglia 2011 edizione autunnale

L'edizione appena conclusasi di Marzaglia è stata particolarmente interessante per l'importanza dei pezzi esposti:



Figuratevi il mio stupore quando tra i banchi ho visto questa:


Faceva parte della collezione Tedeschi, veramente vasta e ricca di esemplari interessantissimi.


Una buona affluenza di pubblico e soprattutto la presenza di numerosi amici anno vivacizzato le sempre troppo poche ore di permanenza nella più bella fiera per gli amanti del retrocomputing (e non solo).

Eccomi quindi a descrivere, come al solito, il bottino raccolto in questa calda giornata:

  • Commodore 64G (quello bianco) da testare + alimentatore, cartuccia SuperGames, Joystick Commodore: € 5

  • Commodore VIC 20 con logo a colori + alimentatore, e scatola: € 20

  • Monitor Commodore 1084S + cavo: € 10

  • Philips MSX2 8280 + tastiera da testare: € 20

  • Sinclair Spectrum + da testare: € 5

  • Olivetti Quaderno da testare: € 10

  • Manuale M10 + libro Guida all'uso + Libro Il C 64 al lavoro - interfacciamento : € 5

  • Libro rilegato Nuova Elettronica n. 2: € 4

  • n. 2 Videocassette Philips standard VCR + videocassetta 3M Umatic + film "I Felini Selvaggi" Betamax: € 5

  • Gioco per Deramcast AeroWings 2: € 4

Molti amici, che non mi stancherò mai di ripeterlo, rappresentano il vero motivo di vistare Marzaglia, hanno regalato al nostro gruppo il seguente materiale:
  • Amstrad 464 Plus senza cartuccia Basic e senza alimentatore

  • Cartuccia emulator C64 -> Amiga

  • Lettore Iomega Rev + cartuccia

  • Cartuccia backup Tarvan

  • Text floppy per dittafono

  • Mouse HP con interfaccia PS/2 nuovo imballato

  • Lavagnetta Grafica Elettronica by Editrice Giochi

  • Memoria a nuclei di ferrite Olivetti Gol 13 x 8 x 8



Al solito è stata una bellissima giornata. Mi scuso pubblicamente con l'amico Filippo che mi ha portato materiale Commodore non funzionante da riparare, ma mi sono clamorosamente dimenticato di ripassare a ritirarlo.

Ringrazio infinitamente per il prestito della tastiera del Commodore 8296 che ci permetterà di rilevare la pinout e riparare quella malmessa del nostro esemplare.

venerdì 9 settembre 2011

non c'era una volta il Personal Computer

Questo sarà il titolo della mostra che si terrà presso il Museo di Tecnica Elettrica dal 15 novembre al 20 dicembre, organizzata dal nostro gruppo e dall'Università di Pavia.

Iniziano pertanto una serie di post sulle attività di recupero e di ripristino delle macchine che saranno esposte al pubblico. E' con grande soddisfazione (e non poca emozione) che mi accingo a presentarvi il primo pezzo:


...è proprio lei, la mitica Programma 101 di Olivetti, di cui vi avevo già parlato la scorsa primavera, in occasione della visita del museo di Cormano.

L'esemplare in questione è di proprietà del dipartimento di Chimica. Si presenta in ottime condizioni estetiche, è completa di manuale d'uso e di parecchie schede magnetiche.


Abbiamo iniziato le solite verifiche preliminari per constatare lo stato di conservazione di questa pietra miliare della storia dell'informatica, considerata il primo Personal Computer in assoluto.


L'interno appare in condizioni discrete, considerando il fatto che la produzione risale al lontano 1965 e che l'esemplare è stato decisamente usato, come evidenziano i tasti un po' usurati.


Come ci aspettavamo le cinghie in gomma sono ormai completamente sbriciolate. Non sarà certamente facile riuscire a restaurare il tutto in tempo per l'esposizione, probabilmente la memoria magnetostrittiva che caratterizza questo capolavoro "made in Italy" dovrà attendere ancora, prima di poter tornare in vita.

sabato 27 agosto 2011

Venti anni fa...come se fosse ieri

Ecco un bel messaggio di venti anni ed un giorno, trovato sul Newsgroup:

http://groups.google.com/group/comp.os.minix/msg/b813d52cbc5a044b

a pensarci bene, non è poi così molto tempo fa ...nel senso che abbiamo spesso a che fare con cose parecchio più vecchie !

martedì 16 agosto 2011

Il Super8 mm

Continua la nostra esplorazione in settori paralleli all'informatica, grazie all'arrivo in sede di un paio di videocamere in formato Super8.



La Minolta Automatic-8 S3 ed la Sankyo Super CM 300 entrambe databili attorno ai primi anni '70, appaiono in discrete condizioni estetiche, ma la mancanza di una cartuccia adatta ed esperienza in materia ci impediscono di approfondire le nostre verifiche.

Lo standard Super8 è notevole e vanta diversi appassionati ancora oggi. Nato in casa Kodak nel 1965 ed evolutosi qualche anno dopo con l'aggiunta del sonoro, ha rappresentato per molti la nascita dei video amatoriali.

Chi volesse riprovare le emozioni di un film in 8mm, senza troppa fatica, può scaricare il software gratuito per iPhone chiamato iSupr8, in grado di fare questo ai vostri video:



domenica 31 luglio 2011

una donazione inattesa

Le valigie sono già caricate in macchina affianco a palette e secchielli ma eccomi a condividere con voi l'ultimo arrivo..

Inaspettatamente, abbiamo ricevuto una piacevolissima donazione:



oltre 100 libri sui nostri amati retrocomputing: Commodore, Sinclair ma anche Texas Instruments, Acorn e Tandy Radio Shack.

Sono così tanti che Simona e Roberto hanno regalato al gruppo un nuovo scaffale per posizionarli al meglio.

Attendono ora una sapiente catalogazione, per essere presto aggiunti agli altri in elenco.

sabato 30 luglio 2011

ancora XBOX 360

I mesi estivi mi hanno tenuto un po' lontano dal blog, anche se le attività del gruppo continuano inarrestabili, anzi abbiamo moltissima "carne al fuoco" ed importanti novità che ci attendono al rientro dalle vacanze.

Con l'arrivo di un lettore HD DVD esterno per Xbox 360, mi si è riaccesa la voglia di capire se i nostri due esemplari della bianca console di casa Microsoft siano recuperabili o da considerare definitivamente dei bei fermaporta.

I nostri tentativi di ripristino hanno portato ad un risultato inizialmente incoraggiante quando, con la sostituzione della pasta dissipante, uno dei nostri due esemplari affetti da Red Circle of Death ha ripreso a funzionare. L'entusiasmo si è presto smorzato quando dopo un paio di utilizzi a video sono apparsi strani artefatti che imbrattavano l'immagine. Poco dopo il fantomatico errore è tornato.

Googoleggiando e youtubeggiando (scusate i terribili neologismi) mi imbatto in questo interessante video:



Il reballing, mi pare di capire, è l'unica tecnica di riparazione che garantisce la risoluzione definitiva dei problemi che affliggono le vecchie Xbox 360, ma necessita di strumentazione costosa e non poca esperienza e manualità. Sono numerosi i messaggi su diversi forum in cui gli ardimentosi che si sono cimentati per la prima volta in quest'arte ammettono di aver sacrificato quattro o cinque esemplari prima di ottenere un risultato utile.

Staremo a vedere !

mercoledì 13 luglio 2011

Idea originale

Questa volta vorrei attrarre la vostra attenzione su un'idea di business veramente folle:



In questo blog, è possibile ammirare ed ordinare mini-riproduzioni di cabinati da bar e flipper.
Avete capito bene, non sono veri, sono modellini in scala !

...e sono anche in vendita. Pazzesco.