venerdì 14 giugno 2013

Ultimaker: la peggior stampa di sempre

Ieri sera abbiamo provato a stampare una carrozzeria per realizzare la nostra prima slot-car personalizzata:

Non starò ora a descrivere i passi necessari per avere un file 3D corretto e stampabile, per questo seguirà un altro post....

Concentriamoci per ora solamente sul processo di stampa.
Partiamo subito male: all'inizio non estrude, sacrifichiamo mezzo metro di PLA in inutili test, per poi capire che il solito sistema di trascinamento aveva semplicemente rovinato un tratto di materiale. 
Ne tagliamo un bel pezzo e la plastica inizia subito ad uscire. 
I nostri problemi non sono però finiti: perdiamo ancora parecchio tempo facendo particolarmente fatica a regolare la distanza ottimale del piano dalla testina di fuoriuscita.

Ci rendiamo conto però di essere quasi alla fine del rotolo, contiamo le spire e stimiamo la lunghezza: non bastano i 7m circa di filo rimasto ad ultimare la stampa. 
Interrompiamo per l'ennesima volta, inaugurando il rotolo nero.
Il colore è molto più lucido ed assume uno strano effetto bagnato, non è facile giudicare la qualità di stampa, ma dopo tanta fatica, sembra tutto a posto.

Sono quasi le 3 del mattino, lasciamo fiduciosi la stampante al suo lavoro notturno. Salutandoci già parliamo di vernice, led e finiture.

Questa mattina però mi aspetta una brutta sorpresa:

Questa frittata spiaccicata dovrebbe essere la nostra superba safety car Mercedes SLS ?!

La vista dell'altro lato della stampante ....è anche peggio:

Una nuvola nera di filo sottilissimo di plastica si riversa dalla struttura della nostra amata/odiata Ultimaker.

Che cosa è successo ? Un video spiega più di mille parole:


La situazione quindi non è così grave come potrebbe sembrare.
Se fossimo KO ancora per un problema di estrusione sarebbe molto peggio !
Si tratta semplicemente di un allentamento accidentale delle viti di fissaggio del motore, forse causato dall'eccessivo tensionamento introdotto in fase di regolazione delle cinghie.

Certo che, vista così la SLS non mi sembra per nulla una bella macchina:

Possiamo solo migliorare.
Questo attesta quanto lavoro di settaggio e calibrazione necessita una stampante 3D amatoriale, soprattutto se viene utilizzata ogni tanto.

1 commento:

Sergio Camici ha detto...

Oibò ed ha aspettato che ce ne andassimo...

Ma noi non demordiamo vero?