lunedì 19 novembre 2012

Una notevole collezione

In occasione della stra-citata mostra, abbiamo conosciuto Davide e suo fratello, appassionati collezionisti di retro-informatica.

Lo scorso sabato ho finalmente avuto modo di ricambiare la loro visita, trascorrendo uno splendido pomeriggio nell'atelier della Studio FBP.

Vista la loro attività lavorativa, che i più curiosi potranno andare a scoprire seguendo il link qui sopra, devo subito ammettere che la professionalità con cui hanno esposto i loro pezzi più significativi non ha nulla a che vedere con l'ammassamento di hardware ed il disordine che regna ormai sovrano nella nostra sede.

Aggirarsi tra macchine impeccabilmente restaurate e pulite è un'esperienza che si avvicina più alla visita di un museo che all'antro di un appassionato, inoltre basta scendere una scala per scoprire un ampio locale dalle enormi potenzialità.

Un quarto della superficie disponibile è occupata da semplici e funzionali scaffali in legno, su cui sono esposti, in un rigoroso criterio ed in perfetto ordine, una serie di pezzi in grado di soddisfare i palati più esigenti.

Ho scattato una serie di foto che, con il loro permesso, vi invito ad osservare attentamente. Numerosi esemplari sono veramente molto rari !

Alcuni scambi, in parte già concordati, in parte frutto di reciproche sorprese, hanno dimostrato la generosità di questi nuovi amici:

questa fantastica addizionatrice Rheinmetall si aggiunge alle nostre macchine da calcolo,

qualche notevole hard disk rimovibile da 70 mb, probabilmente provenienti da un IBM System 370, arricchiscono la raccolta di supporti di memoria,

assieme ad una manciata di nastri per la nostra Teletype 33, infine un terminale seriale IBM, che non ho ancora fotografato, completa lo spazio disponibile nella mia automobile. Il pomeriggio è volato e purtroppo è ora di far rotta verso casa.

Ancora una volta questo episodio sottolinea come l'unione faccia la forza.
Non ha senso, a mio avviso, restare isolati con le proprie collezioni e convinzioni: una rete di gruppi e persone permette di condividere conoscenze, effettuare interessanti scambi e rendere ancora più affascinate questo nostro strano, e un po' folle, hobby.

venerdì 16 novembre 2012

Un anno fa: "non c'era una volta il personal computer"

Sembra incredibile, ma 365 giorni fa inauguravamo la mostra
"non c'era una volta il personal computer".

Questo evento di tre mesi è stato per il nostro gruppo veramente importante !

Grazie ai suggerimenti ed alla guida dei curatori, abbiamo capito come si realizza una mostra che si rivolga ad un pubblico vasto, e non solo una stretta cerchia di retro-computeristi.

Abbiamo imparato a lavorare in team gestendo un progetto complesso: realizzato foto in alta risoluzione, schede informative, cartelloni divulgativi, video tematici per rappresentare visivamente le caratteristiche dei vecchi elaboratori, senza costringerli a restare accesi ininterrottamente per tre mesi.

Gli 8 talk tenuti da illustri esperti hanno toccato diversi aspetti dell'informatica storica, attuale e futura mantenendo acceso l'interesse e coinvolgendo un grande affluenza di pubblico.

Inoltre abbiamo stretto una proficua collaborazione con l'Università di Pavia, che ci ha permesso di conoscere molte persone: professori, studenti e appassionati.

Alcuni di questi sono diventati membri attivi del gruppo, permettendoci di crescere in numero e soprattutto in competenza.

Il bilancio è quindi enormemente positivo. Questa iniziativa ha lasciato un segno indelebile nella nostra associazione.

In chiusura di questa breve analisi a posteriori, va massimamente sottolineato un aspetto fondamentale:
ci siamo veramente divertiti.

Grazie a tutti.

martedì 13 novembre 2012

Un Apple II on-line

Come resistere al fascino di un Apple II plus ?

Abbiamo cercato a lungo questa macchina, e finalmente ne abbiamo una in sede.

Ma chi avesse voglia di smanettarci comodamente, ha una possibilità in più: a questo link è possibile giocare con una versione on-line, realizzata dal bravissimo David Caldwell.

Dal menu a tendina, si possono scegliere diverse immagini floppy da caricare per divertirsi un po'.
Personalmente ho scelto Pac-Man :-)


Ricordo, per chi non avesse dimestichezza con gli Apple II+, che il floppy si avvia con il comando

IN#6

Buon divertimento :-)

mercoledì 7 novembre 2012

Wiki semantico

Ormai da qualche settimana, grazie a Simone, il nostro wiki è migrato su un nuovo e performante server.

Ma le novità non si fermano qui.... anzi !
Abbiamo aggiornato Mediawiki all'ultima versione, aggiungendo anche le estensioni per il wiki-semantico.
Questo importante passo dovrebbe riuscire a permetterci di rendere le informazioni contenute nelle nostre pagine fruibili in modi completamente dinamici rispetto ad oggi.

Stiamo facendo dei test (ancora embrionali) per capire come e cosa "taggare".

In parallelo vorremmo introdurre delle timeline, per riuscire a rappresentare in modo grafico l'evoluzione esponenziale che hanno avuto molti aspetti dell'informatica.
Unire le due cose, in una timeline semantica sarà il passo successivo.

Immaginate la potenza di uno strumento simile, applicato ai supporti di memoria (ecco il mio "chiodo fisso" che ritorna prepotentemente in auge !).
Passare da questa pagina a qualche cosa che riesca a legare
- date di uscita sul mercato,
- dimensioni,
- peso,
- capacità (e quindi densità dei dati contenuti)
- costo al momento del lancio
sarebbe veramente fantastico !

 Che ve ne pare ?

domenica 21 ottobre 2012

comPVter kids: trenini, Raspberry e stampa 3D

Lo scorso venerdì si sono riuniti i più giovani membri del nostro gruppo.

La serata, come sempre, è stata divertente ed animata.
I bambini, tutti ormai abituati all'ambiente ed alla delicatezza degli oggetti conservati in sede, si sono dimostrati molto educati e rispettosi, mantenendo contemporaneamente intatta la loro spontanea vivacità ed il travolgente entusiasmo.

Eccoli vicini al plastico ferroviario, una semplice ma esauriente spiegazione del nostro progetto di automazione ha stimolato  più grandi ed incuriosito i piccoli. Poi siamo passati alla Raspberry Pi, che da pochi giorni fa bella mostra di sé connessa ad un grande monitor da 21" (presto sarà oggetto di un post dedicato).

In chiusura abbiamo presentato a loro la Ultimaker, il mitico Yoda ha acceso nei loro occhi  una luce particolare, lasciandoli liberi di fantasticare sulle infinite potenzialità di questa stana stampante di legno, in grado di rendere reali i modelli 3D visibili a monitor.

E' stato incredibile per loro, ...e per i genitori, rendersi conto di come il software Cura possa, in automatico, calcolare i sostegni necessari alla stampa di un oggetto così complesso:

Le orecchie ed il mento infatti sono parti a sbalzo che sarebbe impossibile costruire altrimenti.

Il tutto è stato allietato da una squisita torta allo yogurt di agrumi, infarcita da crema pasticcera :-)

mercoledì 17 ottobre 2012

Ultimaker: torna in pista !

Ieri sera abbiamo fatto tardi, con non poca soddisfazione, devo ammettere che abbiamo fatto veramente un gran bel lavoro:
- installazione di un nuovo computer dedicato alla stampante 3D
- pulizia accurata dell'estrusore
- un po' di test iniziali
...ed ecco il risultato:

Stampa che un piacere :-)
Invece di cimentarci nella realizzazione di statuette e ammennicoli inutili, abbiamo scelto di stampare un kit composto da 4 pezzi complessi, volto a migliorare il bloccaggio del tubo alla testina, aumentando in teoria l'affidabilità della nostra stampante.

Il primo video riguarda la realizzazione della manopola: ci ha stupito la precisione del filetto interno ma soprattutto la qualità della zigrinatura esterna.

Questo è il pezzo più lungo da realizzare, ci sono voluti circa 40 minuti. E' comunque bello vedere quando la macchina realizza la filettatura.

L'ultimo pezzo permette di apprezzare la procedura di copertura finale della zona riempita dal pattern a rete, ma eravamo tutti stanchi ed "un po' fusi", così abbiamo deciso di riprenderlo in "modalità strobo" :-)
Manca il video dell'inserto, troppo piccolo e breve per essere significativo.

Ma ecco i nostri primi tre oggetti, fotografati intanto che l'ultimo era ancora in esecuzione.

Non so quanto sia possibile apprezzarne i dettagli, ma vi assicuro che il risultato è notevole, ci ripaga un po' degli sforzi sostenuti nella difficoltosa messa a punto.

Il prossimo giovedì verranno installati sulla macchina, quindi l'aspetto estetico cambierà un po'. Seguiranno presto delle altre fotografie.

venerdì 5 ottobre 2012

Hobby Model Expo - settembre 2012

Lo scorso weekend siamo andati ad esplorare il mondo dei trenini elettrici, per confrontare il nostro progetto di automazione con lo stato dell'arte attualmente in commercio.

Siamo rimasti stupiti della vivacità di un mercato che credevo un po' in declino. Una ressa di persone si accalcava tra i numerosissimi stand, gremiti di novità. Mi hanno colpito in particolare i nuovi treni Italo e la linea Trenord al completo. Originale l'idea di proporre un modello già graffittato.

Il realismo dei plastici esposti aveva dell'incredibile, lasciando me, Damiano ed il piccolo Luca veramente esterrefatti.

Ma Model Expo non è solo trenini: piste Polystil da primato, circuiti mini-4WD e piscine per le imbarcazioni radiocomandate hanno fatto da contorno ai binari dei treni da giardino.

Era presente anche un vero treno a vapore, con vagone passeggeri.

....Per tornare allo scopo della visita, abbiamo avuto modo di ammirare un sistema di automazione realmente eccezionale prodotto da Esu.

La giornata è stata veramente eccezionale, peccato per il tempo atmosferico che non ha aiutato gli organizzatori di questo notevole evento.

Se volete curiosare un po' tra le foto fatte, ecco il link !