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giovedì 12 novembre 2015

La letterina di Babbo Natale ...con la Lettera 22

Passando dal solito negozio dell'usato ho adocchiato un bell'esemplare di Olivetti Lettera 22.
Pur avendone già un paio, non ho saputo resistere, vuoi per il prezzo a mio avviso interessante, vuoi per le condizioni estetiche veramente buone.

Giunto a casa il capolavoro di Marcello Nizzoli, designer anche dell'altrettanto mitica Divisumma 24, riprende il suo splendore grazie ad una semplice pulita.

Questa straordinaria macchina da scrivere del lontano 1950 è veramente un oggetto dal fascino intramontabile, tanto che l'Associazione Nazionale di Stampa, che riunisce oltre 400 giornalisti italiani, ha deciso di eleggerla come simbolo ed adottarne il nome.

Le linee arrotondate ed il funzionamento senza corrente elettrica attirano l'attenzione di mio figlio, che ha deciso di utilizzarla per scrivere la letterina per Babbo Natale.

....speriamo non chieda un computer portatile !

lunedì 13 ottobre 2014

Mercatini dell'usato: grazie di esistere

Finalmente, dopo un bel po' di post, torno a parlare di retro-computer e retro-console.

Ieri mi trovavo sotto un diluvio violentissimo nell'hinterland milanese, un po' in anticipo per un appuntamento (di lavoro) presso un cliente.

Mi scappa l'occhio su un anonimo capannone: Mercatino dell'usato.
Senza troppa convinzione entro....

Per 10 € metto sul bancone un simpatico Nintendo GameCube, con scatola e controller. Ci ho trovato dentro anche un gioco.

Gettato malamente assieme a qualche insignificante macchina da scrivere, trovo un Olivetti M10.
Pur avendone già 3, non so resistere.
E' il mio primo approccio con l'informatica, allora facevo le medie ed il mio lungimirante professore di educazione tecnica ne aveva uno. Permetteva a noi ragazzi di usarlo per cimentarci con qualche programmino in basic.

Contratto un minimo: per altri 10 € porto via anche anche questo.
E' perfettamente funzionante.

Poi mi cade l'occhio su una cosa strana:

Forse qualcuno di voi si sta sbellicando dalle risate, questo accessorio Aura Interactor non è proprio il massimo di interattività multimediale...

Ma le perfette condizioni estetiche e l'integrità della scatola, unite al solito prezzo di 10 €, ormai diventato un "fisso", mi lasciano pochi dubbi.

Doveva essere decisamente il mio giorno fortunato, perchè le sorprese non finiscono qui.
Sotto ad un lettore DVD senza arte ne parte intravedo una scatola che mi lascia con il fiato sospeso:

Questo raro accessorio per Sega Genesis / MegaDrive è in condizioni praticamente perfette. Solo la scatola denuncia qualche segno dell'età. Accanto a questo c'è anche la console da abbinare. Manca però il controller (...poco male !).

Non servono trattative, altri 10 € e siamo a posto.
40 € per tutti e quattro i pezzi: Nintendo, Olivetti, Aura Interactive e Sega CD con console.

Dopo il mio appuntamento, faccio strada verso casa. Mi ricordo che tempo fa avevo adocchiato una piccola chicca in un altro negozio, aderente alla catena "il Mercatino".

Decido di farci un salto:

50 € mi erano parsi decisamente troppi per questo accessorio per Atari 2600, ma, visto che è rimasto mesi invenduto, ho fatto la mia nuova offerta: 25 € e ho caricato anche questo nel mio baule già ben fornito.

Lo Spectravideo CompuMate è in condizioni pari al nuovo, con manuale, garanzia e lettera di acquisto.

Insomma, in effetti mi sono alleggerito di un po' di euro, ma credo che ne sia valsa la pena.
Ora ho 65 € in meno, ma veramente dei bei pezzi da aggiungere alla nostra collezione.

Presto vedrò di completare i test per verificare lo stato di funzionamento del tutto.
Restate sintonizzati !

venerdì 13 dicembre 2013

Telescrivente Olivetti T2

Ieri sera abbiamo avuto modo di analizzare in nostro nuovo arrivo: una Telescrivente Olivetti T2.

E' racchiusa dal suo mobile aggiuntivo T2-L 200, di cui abbiamo il manuale:

A quell'epoca tutto aveva un manuale, non come oggi che al massimo si trova un foglietto con scritto "scaricati il manuale on-line" !

Cerchiamo quindi di datare quest'oggetto:

L'etichetta riporta ancora la C. di Camillo, ma in quest'ottima pagina si legge che la T2 è stata introdotta nel mercato nel 1948, 5 anni dopo la morte dell'Ingegnere.
E' stato un prodotto parecchi longevo, verrà infatti sostituita dal modello successivo solo nel 1968.

In fianco a questa, abbiamo trovato un "modem":

Peccato per il vetrino rotto, ma le porte sul retro, per connettere le linee, sono uno spettacolo:

Ma ora basta perdere tempo, diamo un'occhiata all'interno del mobile:

Non si presenta male, considerando che potrebbe avere tranquillamente 50 anni !

La gommapiuma che riveste l'interno del mobile è decisamente sfarinata, tanto che ormai ricopre in diversi punti la macchina stessa, ne rimuoviamo la maggior parte per fare una prima foto.

La tastiera ha invece subito più di qualche colpo, vedremo di raddrizzarla e di risistemare i tasti che vengono via.

Abbiamo invitato un amico esperto di macchine Olivetti, vedremo se ci potrà dare qualche dritta prima di tentare un'accensione.

martedì 28 febbraio 2012

Meglio quattro M20, che un M24

Ricominciano i nostri resoconti sulle riparazioni di vecchie macchine, lo scorso weekend hanno trovato posto sui tavoli della nostra sede una serie di M20:

Uno solo di questi appariva ben funzionante, perciò ci siamo messi al lavoro, per migliorare questa spiacevole situazione.

- il primo è un BC (Business Computer) con doppio floppy in perfette condizioni
- il secondo è un altro BC marrone con problemi alla tastiera, ed un paio di tasti mancanti
- il terzo è un nuovo arrivo: un interessante ST (Scientific Technical) grigio con HD
- il quarto è un donatore di organi, il coperchio è assente, la piastra ha evidenti problemi di conservazione

Iniziamo con una più semplice sostituzione di tastiera, prelevandola dall'esemplare compromesso, ed ecco che, dopo aver inserito il floppy con il sistema operativo PCOS, tutto riprende vita.

Un po' più complesso è stato ripristinare la versione ST.

In un primo momento risultava impossibile avviare l'hard disk per un problema di memoria, recuperate altre schede, siamo rimasti impantanati alla schermata qui sopra...
Testiamo, con poche speranze, il disco dalla macchina ormai semi-cannibalizzata e, come per magia...

E' stato curioso trovare all'interno un programma gestionale perfettamente funzionante, ecco la schermata iniziale:

Dopo un po' di smanettamenti, abbiamo scoperto come interrogare il magazzino:

 ...ma al momento della chiusura della macchina abbiamo scoperto che le maschere dei floppy drive sono completamente differenti:

La feritoia del nostro ST è effettivamente molto più in alto, rendendo di fatto il drive inaccessibile.
Mano quindi al cacciavite e reinstalliamo il drive originale per ottenere finalmente una macchina completa:

Sarebbe bello recuperare un monitor aggiuntivo, visto che ora con 3 esemplari funzionanti uno solo è decisamente troppo poco.

Vale la pena notare come anche le piastre madri del ST e dei BC siano abbastanza differenti come disposizione degli integrati. Eccole !

Questa è una delle piastre BC. Il processore è vicino al bordo, le Rom nell'angolo a sinistra.

Questa è la piastra dell'ST con il processore in mezzo e le Rom posizionate al centro del lato corto.

Chi avesse modo di verificare il lay-out di altri esemplari non esiti a contattarci !

lunedì 22 novembre 2010

Il gemellino dell'M10

Non tutti sanno che uno dei portatili a cui sono più affezionato non è figlio unico, ma ha ben tre fratelli.

Nel lontano 1983 infatti, la Kyocera, oggi nota per la produzione di stampanti, ha stupito il pubblico dell'estremo oriente con una macchina molto interessante ed innovativa: il Kyotronic 85.

Il progetto ha subito attirato l'attenzione di altre aziende, che l'hanno immediatamente recepito ed immesso sul mercato con poche modifiche: su questa base Olivetti propone l'M10, la Tandy Radio Shack il TRS-80 Model 100 e la Nec il PC-8201A.

Proprio di quest'ultimo vorrei illustrare le carattristiche, essendone appena arrivato un esemplare in discrete condizioni estetiche, ma perfettamente funzionante, nella nostra sede:



La macchina ha precaricato in Rom il Basic di Microsoft, un programma per Word processing ed un software per terminale.



Una buona espandibilità permette di arrivare a 32k di Ram, inoltre è possibile aggiungere qualche programma ulteriore, sempre in Rom.



Sono molti i siti dedicati a questi affascinanti sistemi portatili, segnalo:

Club100: pone l'attenzione alla variante TRS, ma è ricco di informazioni e listati di programmi e giochi.

Oldcomputers.net ha invece preparato una tabella di comparazione molto interessante tra i quattro prodotti.

8201 Project si concentra invece sulla variante oggetto di questo post, raccogliendo molte informazioni utili ed un intrigante accessorio di memorizzazione su SD.

sabato 5 giugno 2010

Un ospite illustre...

Lo scorso incontro è stato particolarmente divertente: abbiamo festeggiato il compleanno di una colonna portante del nostro gruppo e contemporaneamente abbiamo avuto in visita Alberto Rubinelli di oldcomputers.it, un vero riferimento del mondo retrocomputeristico italiano.



Sarebbe stato un vero peccato non sfruttare la sua esperienza, pertanto l'abbiamo subito messo al lavoro sul nostro Olivetti M21



Purtroppo affetto da qualche problema all'alimentatore.
Iniziamo assieme a smontare questo affascinante trasportabile "made in Italy"
mettendo a nudo la mainboard:



Che appare effettivamente molto simile ad un M24, il desktop da cui deriva.
Dopo aver combattutto a lungo con il contenitore, siamo riusciti ad estrarre l'alimentatore, che a prima vista, appare però abbastanza in buone condizioni:



Aggiorneremo il blog non appena riusciremo a risolvere questo problema, far tornare agli antihi splendori questa interessantissima macchina Olivetti è una sfida a cui non possiamo resistere.

domenica 21 marzo 2010

Olivetti...back to the future



Torna il mitico marchio Olivetti su Olivetti.it
con una serie completa di macchine !



Questo è l'mmancabile netbook, ma ci sono proprio tutti, server inclusi !