lunedì 27 luglio 2009

un 4bit da costruire

(o da comprare già pronto)!
La ditta giapponese otona-no-kagaku ha rilasciato una piattaforma a 4bit
programmabile tramite tastierino esadecimale.



Didatticamente è molto interessante perchè rispecchia le metodologie di programmazione dei primi elaboratori. Si può trovare ad un prezzo piuttosto contenuto su e-bay.

Questo affascinante prodotto ricorda per diversi aspetti l'italianissima Arduino di cui abbiamo parlato diverse volte negli incontri del giovedì.



...Credo che prima o poi la nostra associazione debba rivolgere il proprio interesse verso questi affascinanti argomenti, un po' "terra di confine" tra l'informatica e la robotica.

venerdì 17 luglio 2009

Facciamo chiarezza...



A questo link potete trovare un interessantissimo poster che raccoglie un po' di tutta la storia dell'hardware: dai socket per processori, alle ram, ai connettori eccetera.
Insomma una vera e propria mappa per orientarsi nell'intricata evoluzione dell'informatica.

lunedì 13 luglio 2009

Un orologio basato sull'Intel 8008



Non c'è limite all'immaginazione.
Len Bayles, ha realizzato il progetto di un orologio basato sul mitico processore 8bit di casa Intel: l'8008. Il prototipo ha visto la luce dopo 3 anni di duro lavoro, tutto perfettamente documentato.

E' affascinante soffermarsi sull'analisi di alcuni link relativi agli elaboratori che impiegavano questo processore, tra i più famosi spicca il Mark 8, venduto in scatola di montaggio da Radio-Electronics nel 1973.

domenica 5 luglio 2009

Computers super-stars



Segnalo un interessante sito in cui vengono schedati i computer che appaiono nei film e telefilm.

Vengono quindi svelati i computer della Bat-caverna e di Street Hawk !

...anche in Italia c'è un progetto simile.

domenica 28 giugno 2009

Zork 1: un'avventura testuale dal 1977



Zork 1 è un mito: uno dei primi giochi sviluppati su un gigantesco PDP 10 nel lontano 1977, basato sull'intramontabile Dungeons & Dragons.

La programmazione di questo innovativo software introduce concetti ancora oggi molto moderni: è sviluppato in uno speciale linguaggio chiamato ZIL che viene interpretato da una macchina virtuale, la Z-machine. Il porting verso i sistemi home veniva semplicemente scrivendo uno Z-emulatore.

L'avventura è completamente testuale, si svolge in prima persona, è facile interagire con il racconto semplicemente inserendo le nostre scelte in un'apposita barra.

Vanta una trama notevole ed una inimmaginabile libertà di gioco, grazie alla capacità di interpretare frasi complesse come comandi.

La versione originale di questo capolavoro è disponibile on-line a questo indirizzo.

martedì 23 giugno 2009

Un quesito difficile...



Ecco una magnifica scheda di memoria a nuclei di ferrite.
Dopo il recupero viene il difficile: riuscire a datare ed a identificare l'elaboratore che ha avuto questa scheda al suo interno, non sarà uno scherzo !
Ogni suggerimento è veramente ben accetto !

giovedì 18 giugno 2009

Un computer Z80 da autocostruire



Segnalo questo interessantissimo sito in cui è possibile trovare tutte le informazioni necessarie ad autocostruire il computer basato sul mitico Z80, pubblicato da Nuova Elettronica dal 1979 in poi.

La prima fase del progetto prevede 8 diplay a 7 segmenti e tastiera esadecimale.
La seconda fase porta la macchina ad essere configurata con monitor e tastiera.

Sono numerosissime le espansioni possibili, come ad esempio: floppy drive, interfaccia registratore a cassette, video hi-res ed addirittura hard disk.

Il sito è veramente completissimo e decisamente ricco di preziosi contenuti: è possibile trovare praticamente tutto su questo sistema, dagli articoli in PDF pubblicati originariamente sulla rivista agli schemi elettrici corretti... Sono presenti realmente tutte le informazioni e le immagini dei software necessari a riportare in vita questa affascinante macchina.

Esiste anche un progetto semplificato basato sullo stesso concetto.