martedì 25 maggio 2010

..due mele o poco più



Ecco la sfortunata cronaca del tentativo di ricostruire un esemplare funzionate di Macintosh Se/30 partendo da due rottami.



Il primo esemplare si presenta in condizioni estetiche buone, ha un hard disk al suo interno che sembra essere funzionante, ma a video non appare nulla.

Il secondo è poco più di un catorcio, recuperato dallo scarrabile, il case presenta uno sfondamento nel fianco e, soprattutto, dietro. E' inoltre privo di disco rigido, anche il floppy drive non è molto in forma, ma il sistema all'accensione mostra una bella faccina triste per l'assenza di un sistema operativo.



A scuola ci hanno insegnato che meno per meno fa più, ma non è un concetto applicabile a tutto, tantomeno a due vecchi e gloriosi elaboratori, infatti trapiantando la mainboard del primo nel case del secondo, il risultato finale non è cambiato poi molto... Proseguiamo invertendo le ram e cercando di rianimare il disco con tecniche più o meno ortodosse ma senza ottenere miglioramenti di sorta.

Purtroppo restiamo bloccati dinnanzi ad entrambi i drive floppy che non sembrano volerne sapere di funzionare anche dopo alcuni interventi di pulizia e paziente soffiatura. Non ci rimane che tentare di risolvere il problema successivamente, magari sfruttando un drive esterno.

sabato 8 maggio 2010

Marzaglia 2010 edizione di primavera



Ecco il consueto resoconto della fiera di Marzaglia, edizione 2010.

Contro ogni previsione il tempo è stato clemente, regalandoci addirittura qualche raggio di sole, tuttavia la pioggia di questi giorni ha lasciato il segno nel fangoso posteggio e nell'umore degli espositori che, armati di teli impermeabili, erano prontissimi ad intervenire per coprire la merce esposta in caso di goccioloni.

L'area espositiva si è estesa ulteriormente, anche nell'angolo diametralmente opposto all'entrata; le radio d'epoca, i grammofoni e gli innumerevoli radioamatori erano affiancati da un discreto numero di banchi di appassionati di informatica. Proprio tra questi ho trovato:

- Scatolone di riviste di elettronica donato da Shadooo
- Gioco Nasl Soccer con manuale per Intellivision € 3
- Joypad per Sega Dreamcast con VMU € 5
- Commodore 64c con alimentatore (variante Joints: senza viti) € 5
- Commodore MPS 1250 con manuale € 5
- Mentor Graphics SparcStation2 € 10
- Alimentatore Commodore Amiga 500 € 3
- Commodore CDTV senza accessori € 15
- Philips NMS 8280 senza tastiera € 15
- Accoppiatore acustico Olivetti MC10 € 7
- Macchina fotografica Canon Ion RC-251 completa di scatola ed accessori € 10

Anche quest'anno un bel bottino, con alcuni pezzi decisamente interessanti.
Ma soprattutto è stato ancora una volta un ottimo momento per incontrare di persona amici troppo spesso in contatto solamente attraverso la tastiera e per conoscere nuovi appassionati di retrocomputing con cui scambiare opinioni ed esperienze.

sabato 1 maggio 2010

un mito inglese tra i tulipani



Ho inaspettatamente avuto la possibilità di provare la tanto visionaria quanto sfortunata creazione di Sir Clive Sinclair in occasione del mio ultimo viaggio in Olanda.

Un esemplare della mitica C5 in perfette condizioni si è presentata all'improvviso ai miei occhi.... e non ho saputo resistere !! (peccato che non era in vendita e comunque troppo grande per passare come bagaglio a mano su Ryanair).

A breve le foto dei particolari.

lunedì 26 aprile 2010

Visita al museo All About Apple



Sabato ho avuto la fortuna di visitare il museo All About Apple a Quiliano, in provincia di Savona.

In questa occasione, oltre a poter provare i modelli più significativi che hanno fatto la storia della casa con la mela, abbiamo avuto modo di assistere in anteprima alla presentazione dell'iPad.



La parte del museo aperta al pubblico stupisce per la cura e il rigoroso ordine cronologico in cui sono esposte le macchine, molto valida l'idea di dedicare il ripiano superiore degli scaffali alle macchine non-Apple che caratterizzavano il periodo, per dare un'idea più completa degli elaboratori dell'epoca.



Ancora più impressionante è però il backstage, in cui è possibile ammirare la più grande concentrazione di hardware Apple mai vista prima.



Chi riconosce il modello dalla fiancata ? ...sono tre esemplari completi.

Un'ottima cena ha concluso magnificamente un evento decisamente ben organizzato, che ha visto l'affluenza di moltissime entusiaste persone.

In questa pagina potete vedere altre foto.

lunedì 12 aprile 2010

Sinclair QL: la nostra nemesi



E' con grande soddisfazione che vi comunico di avere finalmente terminato la lunga riparazione del Sinclair QL, tanto ricca di sfortunati episodi da apparire quasi tragicomica.

Il primo esemplare ci è arrivato in dono più di un anno fa, con tanto di scheda aggiuntiva per pilotare due lettori floppy drive esterni.



Inizia subito la ricerca di un alimentatore, perchè l'originale è andato perso. Essendo 9V DC + 16 V AC non è certo banale...Ne troviamo uno in UK e lo ordiniamo per 9£ +ss.
Ma il giorno stesso del suo arrivo le nostre speranze si infrangono contro una schermata totalmente bianca.

Dopo un mesetto troviamo, sempre in Inghilterra, un'altra piastra madre (11£ +ss).
Quasi contemporaneamente, ci viene regalato un altro esemplare, esteticamente perfetto, ma internamente disastrato. Da 3 iniziamo a cercare di ottenerne uno funzionante.
Compiliamo una tabella di guida per i vari travasi degli integrati su zoccolo, fino ad ottenere la tanto desiderata schermata iniziale.

Ma anche in questo caso i nostri sorrisi si spengono subito, notando che la tastiera non funziona e l'altra membrana, apparentemente perfetta, risulta una volta smontata danneggiata irreparabilmente.

Passano i mesi, quando improvvisamente trovo una nuova membrana ad un prezzo quasi accessibile (19,5£ +ss). L'altro ieri è arrivata ed indovinate un po'....FUNZIONA TUTTO !



Sono addirittura riuscito a caricare un programma dal microdrive !

Ora, messi in funzione i drive floppy standard, potremmo finalmente iniziare a conoscere questa affascinante creatura di Sir Clive Sinclair !

domenica 11 aprile 2010

buon comPVleanno



Lo scorso incontro abbiamo festeggiato il secondo comPVleanno !!

Sfogliando i primi post del nostro blog
http://compvter.blogspot.com/2008/04/growing-up.html
mi sono ritrovato a riflettere:

questa nostra "follia" è nata mettendo su di un tavolo una Sun SparcStation 5, una SGI Octane, un minimac ed un Celeron733 con Ubuntu Edgy Eft, tutti in rete (all'inizio solo tra loro, senza neanche internet !).
Sul secondo tavolo c'era un Amiga 500, un C64 ed un Amstrad 1640....ci giocavamo in 3 o 4, una volta ogni tanto.
STOP.
Rivedere quelle prime foto della "sede" è impressionante, alla luce degli enormi passi avanti fatti, in così poco tempo.
Oggi sono appena passati due anni, abbiamo centinaia di elaboratori, una ML con oltre trenta iscritti,
un wiki con 460 e passa pagine, un blog con quasi 200 post ed un discreto numero di lettori.
Ma soprattutto un corso di 10 lezioni, per imparare i rudimenti dell'elettronica, che si è appena concluso, numerose idee per proseguire in questa direzione con dei seminari mirati di robotica amatoriale ...e non solo !
Il giovedì è ormai un appuntamento fisso per riparare vecchi computer, esplorare sistemi operativi inusuali, divertirci e - soprattutto - stare bene assieme.

Un semplice grazie a tutti, è quantomai riduttivo ma assolutamente doveroso e sincero.

mercoledì 24 marzo 2010

Ma bravi furbini...



Mi è capitato - per caso - tra le mani un UMD Sony (il mini-disco della Play Station Portable),
che, non avendo questa recente console portatile, non avevo mai avuto modo di osservare con attenzione.

Improvvisamente ho avuto una sensazione di deja-vu, ed ho voluto controllare: non è che questi bravi furbini hanno ben pensato di riciclare una tecnologia del lontano 1992, il Mini-Disk, cambiando solo il contenitore?

Effettivamente il Mini-Disk dati conteneva ben 650 mb o addirittura 1 gb nella versione successiva, chiamata Hi-MD...la similitudine con il supporto UMD single layer da 900 mb è evidente.

Nella foto riporto, per paragone, un mini-cd da 8 cm.